BENVENUTI IN CALIFORNIA
Regia Marco Plini
Scene Roberto Melchiorri
Costumi Elisabetta Giovenali
Luci Lorenzo Porrazzini
Con
Elisa Langone (Giorgia Coco), Andrea Corsi, Elisa Denti, Angelo Di Genio, Roberto Salemi (Michele Di Giacomo) , Manuela De Meo, Valerio Vittorio Garaffa, Marta Iagatti, Luca Iervolino, Francesca Michelini, Valerio Napoli, Pietro Traldi.
Produzione CTB Centro Teatrale Bresciano
in collaborazione con Comune di Terni, Teatro Stabile dell’Umbria, festival es.terni 2008, Compagnia del Pino e con il contributo di Fondazione cassa di risparmio di Terni e Narni. Si
ringrazia A.S.M. di Terni
Affresco della Monstruo Generazione che unisce, nella stessa estenuante attesa di vita, i ventenni e i cinquantenni, di un Paese Bloccato.
Una bellissima città: novità, incontri, un futuro meraviglioso. Gente favolosa: sono insieme, ma ognuno conta per sé stesso, sono in attesa ma potrebbero muovere le montagne. Non lo faranno, non questa sera, questa sera si divertiranno, ma potrebbero, sì, un altro giorno potrebbero fare la Rivoluzione.
Benvenuti in California, dove il Dio Denaro, richiede riti e devozione, e come ogni Dio Trascendente che si manifesta in Terra, può perdonare ma soprattutto può punire. Non tutti ne hanno accettato la dottrina, alcuni vacillano nella fede, altri peccano di estremismo, qualcuno naviga a vista, lungo le coste del benessere. Il Dio controlla tutto, e tutto determina, informa di sé le sue creature, ma come un eccezione che forse lo conferma, anche il Dio Denaro vede sfuggirsi dei discepoli, che ribelli, cadono nell’inferno dello scetticismo, e della libertà. La punizione è incerta, e risiede nello specchio che suggerisce “ognuno è infelice, per quanto pensa di esserlo”.
Intanto una bomba è stata innescata, il tempo si curva, l’emozione si fa eccitazione, ed è necessario farla brillare al sicuro. O no?
http://www.ternifestival.it/
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FUTUR MUSEO TOUR
Spettacolo futurista itinerante
nella Galleria d’Arte Moderna di Milano
Con Stefano Annoni, Alice Corni, Carlo Decio, Concetta Gravagno
Fabrizio Lombardo, Federico Manfredi, Valerio Napoli, Paola Pizzi
Alice Torrioni, Fulvio Vanacore
In collaborazione con Ass Amici della GAM e Centro Teatrale MaMiMò
Ispirato al Manifesto della Cucina Futurista, il Futur Museo Tour vuole accostare alla “degustazione classica” della quadreria della Galleria d’Arte Moderna di Milano, elementi di sorpresa e di attrito che risveglino nel visitatore il gusto per il bizzarro e l’inaspettato, la sorpresa e lo stupore, la provocazione e il modernismo, offrendo un’esperienza di visita al museo da un nuovo punto di vista: futurista.
Dieci Futur Guide sono disposte lungo un tragitto prefissato del Tour e guidano piccoli gruppi di pubblico lungo il tratto loro assegnato, per poi lasciarli alla Futur Guida successiva. Ogni tratto di percorso è connotato dalla presenza di un elemento “futurista”, che viene considerato importante per penetrare il vero significato dei quadri presenti. Il gruppo di spettatori viene accolto nel tratto assegnato dalla Futur Guida, che li introduce alla nuova esperienza futurista che li aspetta, non più solo quadri da guardare quindi, ma quadri da suonare, da mangiare, da bere, odorare… Le Futur Guide guideranno un percorso in crescendo e reciteranno alcuni stralci dai numerosi manifesti del teatro futurista.
FuturisMI è un progetto dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano.
Mostre, spettacoli, eventi per celebrare il CENTENARIO DEL FUTURISMO
www.comune.milano.it/futurismi
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DOTTOR SEMMELWEIS
alla Radio Svizzera
Italiana
Questo testo ha una piccola storia, debutta al Mittelfest 2002, conosce poi diverse repliche, a Roma e Cassino nel 2003, poi approda in versione radiofonica alla Radio Svizzera Italiana nel 2008 con
un cast esteso e di eccezione, nella parte del protagonista, di questa storia tragica e incredibile, Massimo Loreto.
Verrà replicato in versione radio - teatrale per l'inaugurazione
del nuovo ospedale di Mendrisio.
"Dott. Semmelweis, di Francesca Angeli, propone una rilettura drammatizzata di un episodio umano emblematico, accaduto alla metà dell’ottocento. Si tratta del caso di Filippo Ignazio Semmelweis, brillante medico della clinica imperiale di Vienna, che pagò prima con la pazzia e poi con la vita, il tentativo di convincere le autorità mediche dell’efficacia di una sua intuizione, che avrebbe permesso di ridurre drasticamente il numero delle morti per febbre puerperale tra le partorienti.
Si trattava semplicemente di far procedere ad un accurato lavaggio delle mani con una sostanza disinfettante tutti coloro, medici e ostetriche, che avrebbero manipolato le partorienti. Una ricerca empirica, sostenuta dai risultati ottenuti, che anticipava di qualche decennio le scoperte di Pasteur sulla microbatteriologia.
L’ottusità, l’invidia, gli interessi di carriera, opposero un muro invalicabile contro quest’uomo colpevole soltanto di essersi dedicato con passione totale ad una ricerca inconsapevolmente antesignana della medicina moderna. Si tratta di una storia d’altri tempi , scientificamente ormai lontanissima, ma purtoppo ancora attuale se si pensa agli enormi interessi ed ai frequenti scandali legati al settore della sanità.
Ma ciò che rende questo caso davvero emblematico, è la dimostrazione di quali forze distruttive può essere in grado di scatenare una semplice idea, se in virtù della sua innovatività può minacciare di scardinare consuetudini di pensiero e posizioni consolidate.
La drammaturgia di Francesca Angeli si avvale di una scrittura sintetica ed essenziale che, accelerando il precipitare degli eventi, accentua l’esito drammatico della storia e l’umanità tragica del personaggio Semmelweiss. La dimensione radiofonica consente all’autrice e alla regia di Massimo Navone di giocare con numerose suggestioni sonore , in modo da restituire gli ambienti e il sapore di quell’Austria ottocentesca che fa da affascinante cornice a questa vicenda da non dimenticare."
Massimo Navone 2008
Il Radiodramma ha origine dall'omonima messa in scena_Mittelfest 2002_Rialto Sant Ambrogio 2002_ con Elda Alvigini_Carla Chiarelli_Veronica Cruciani
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